Il territorio - Mola di Bari
Mola di Bari e'
il primo grosso comune a sud di Bari (da cui dista 18 km) e si affaccia per
circa 10,7 km sul mare Adriatico. La costa molese e'
quasi totalmente pianeggiante e sembra scivolare sul mare; allontanandosi a
circa 4 km verso l’interno l’altitudine del territorio aumenta fino a
raggiungere i 120 metri sul livello del mare. La campagna molese
e' caratterizzata da torri, da trulli e da masserie che, pur versando in stato
di abbandono, conservano il loro fascino e la loro bellezza.
A tre km di distanza lungo la costa verso Polignano a
Mare, troviamo la frazione di Cozze che e' un centro balneare con spiaggia
sabbiosa e mare pulito; a 3 km verso l'interno, sulla strada per Rutigliano, troviamo la contrada di San Materno che e'
situata su una verde collina da cui si puo' dominare il panorama di Mola. In
virtu' della sua vicinanza al mare Mola gode di clima temperato-caldo
Cenni Storici
La
data ufficiale della nascita di Mola e' il 1278, anno in cui Carlo I D'Angio'
ordino' che la città fosse ripopolata e cinta da nuove mura. In quello stesso
anno fu dato ordine di costruire in Mola un castello; vennero inoltre definiti
i confini dell’agro molese (2 miglia verso Bari, 2
miglia verso Rutigliano e Polignano).
Circa l’origine effettiva di Mola ci sono pero' varie affermazioni. Alcuni
studiosi affermano che Mola sia di origini antichissime in quanto in una lama
sono stati trovati resti di ossa appartenenti ad esseri umani presumibilmente
vissuti nel periodo “tardo bronzo antico”. Altri invece, considerato il
dialetto molese, il ritrovamento di alcune monete
recanti su di una faccia l’effige di Minerva e sull’altra una civetta (la
civetta fu lo stemma di questa terra fino al 1935 quando, con decreto del Capo
di Governo, lo stemma di Mola divenne San Michele nell’atto di colpire un
dragone) ed il significato del nome di Mola (MOLOS = luogo di combattimento),
attribuiscono l’origine di mola ai Greci. Altri studiosi ancora sono invece
convinti dell’origine latina di Mola per via di un edificio di epoca romana che
si trova in località Padovano e del possibile significato latino del suo nome (mola
= macina molitoria dei cereali e delle olive); inoltre sullo sterro della
cripta della Chiesa Matrice venne trovata una lapide in cui e' nominato un certo
Agosmundo che morì a Mola nel 1150.